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H-Elevated vince il CMC GRIMP North America Challenge 2019!

La CMC GRIMP North America Challenge si è svolta la scorsa settimana (28-30 marzo) a Los Angeles sulla storica Battleship USS Iowa, e siamo entusiasti di comunicare che… ABBIAMO VINTO!

Questa prestigiosa sfida di soccorso su corda e in spazi confinati ha visto dieci squadre da tutto il mondon competere una contro l’altra.  

Harken Industrial, assieme ed Elevated Safety e altri professionisti dell’accesso su fune, ha partecipato all’evento con una squadra tutta sua, chiamata H-Elevated.

Uno dei membri della squadra H-Elevated, Tom Wood, riflette su questa storica occasione nei prossimi paragrafi, descrivendoci come si è svolta ciascuna giornata.

A te la parola Tom.

La strada verso GRIMP

Per la prima volta in 14 anni di storia, quest’anno GRIMP si è svolta in Nord America, organizzata da CMC Rescue (grazie!). La competizione, durata due giorni, ha visto dieci squadre da diverse parti del mondo sfidarsi nel completare cinque scenari di soccorso tecnico su corda e spazi confinati.

Nei mesi precedenti la competizione, noi Magnifici Sette (soprannome non ufficiale, ispirato ai Clash, per H-Elevated, il nostro nome UFFICIALE) ci siamo allenati duramente per affinare le nostre abilità in vista dell’evento. Ci siamo informalmente divisi i ruoli, e ciascuno di noi si è specializzato in un aspetto diverso del soccorso tecnico su corda, guidati dal nostro intrepido leader Nate Paulsberg – veterano della Marina e vigile del fuoco di Palatine. Il Direttore Vendite di Harken per l’America Latina Joe Rogat era responsabile in materia di soccorso assieme a Sean Cogan. Ross Chapman, invece, ha messo la sua indole equilibrata e la sue conoscenze di spazi confinati al servizio della squadra come valutatore. Il giovane Dale Abbinanti e io (il vecchiaccio della squadra) eravamo i riggers. Ed il CEO di Harken, Bill Goggins, ha abbandonato – anche se solo temporaneamente – il mondo delle imprese per diventare la nostra vittima, un ruolo che ha provocato non poche amichevoli prese in giro.

Ora, ammetto che quando il mio buon amico Sean Cogan mi ha proposto, diversi mesi fa, di unirmi alla squadra di soccorritori che stava mettendo insieme per GRIMP, avevo non poche riserve.

Per vent’anni, sono stato un soccorritore alpino con l’Alpine Rescue Team in Colorado. In che cosa mi stavo buttando? Una competizione di soccorso su corda? Nella mia esperienza, il soccorso su corda è una cosa seria e complicata. Sul momento, l’idea di trasformare in una competizione a tempo tutte le competenze necessarie a pianificare, configurare ed eseguire soccorsi su corda e in spazi confinati mi sembrava folle, almeno quanto l’avere una competizione tra squadre di cardiochirurghi sotto gli occhi vigili di arbitri in magliettine a righe.

Dopo averci riflettuto, però, ho capito che una sfida tra professionisti del soccorso su corda e spazi confinati non era un’idea così folle (o pericolosa). Hollywood, che si trova a pochi chilometri da dove si è svolta la competizione quest’anno, spesso ritrae le operazioni di soccorso come situazioni drammatiche, e i soccorritori come eroi muscolosi e sovrumani. Di conseguenza, questa è spesso la reputazione che ci precede. Ed è una reputazione spesso sbagliata.

La realtà è che i professionisti del soccorso del 21esimo secolo non vanno alla ricerca di situazioni drammatiche, e non considerano il loro lavoro come particolarmente eroico. Piuttosto, lo vedono come un lavoro. E sull’essere pieni di muscoli – diciamo che pochi tra i membri della H-Elevated sarebbe in grado di fare flessioni con un gruppo di boyscouts sulla schiena, o burpees fino al tramonto (onestamente, non so neanche cosa siano i burpees – so solo che Nate, Joe e Ross ne fanno un sacco).

Ma in tutta serietà, quello  che tutti noi amiamo è aiutare le persone, e imparare cose nuove sul lavoro su fune. Le corde sono, sia letteralmente che simbolicamente, ciò che ci accomuna, ci tiene al sicuro, e ci consente di raggiungere e portare al sicuro chi ne ha bisogno.

Dopo aver realizzato che allenarsi per il GRIMP ci avrebbe reso soccorritori migliori, e che la competizione ci avrebbe spinto a spingere le nostre capacità ad un nuovo livello, ho capito di voler essere parte del GRIMP 2019. Sfidare la nostra comfort zone in un contesto internazionale ci ha insegnato ad avere una mentalità più aperta sugli strumenti e le tecniche di soccorso su corda. 

Negli ultimi mesi, tutti e sette abbiamo lavorato e ci siamo allenati duramente. Non volevamo deludere i nostri compagni di squadra, ma allo stesso tempo non volevamo diventare presuntuosi. Abbiamo unito le nostre rispettive conoscenze in materia di accesso su fune, antincendio, arrampicata su roccia e ghiaccio, soccorso alpino, in grotte, e in spazi confinati, e vela. Alla fine non abbiamo gareggiato CONTRO le altre squadre, ma CON loro. La competizione maggiore è venuta dall’interno. Abbiamo avuto successo, e la combinazione delle diverse abilità, tecniche e strumentazioni a cui siamo stati esposti ci ha arricchito. Portiamo a casa un bagaglio pieno di consigli e suggerimenti che ci aiuteranno a salvare altre vite in futuro. E QUESTA è la cosa più importante.  

Non possiamo ringraziare Harken Industrial ed Elevated Safety abbastanza per averci supportato. Ci hanno appoggiato dal primo giorno, e permesso di diventare la prima squadra americana a vincere una GRIMP. Anche Cascade Rescue, Courant, CAMP Safety, Truewerk e Sterling Rope hanno contribuito in modo ENORME al nostro successo.  

Ora, torno al mio ibuprofene, e a celebrare con un buon whiskey!

Riassunto del Giorno 1 – Giovedì 28 Marzo

Il 28 Marzo è stato un giorno storico per il soccorso tecnico su corda: Harken Industrial partecipa alla competizione di soccorso su corda CMC GRIMP North America. Il primo giorno erano presenti una dozzina di rivenditori, posizionati lungo la banchina della Battleship USS Iowa. I sette soccorritori di Harken Industrial ed Elevated Safety hanno visitato la nave, in preparazione per i cinque scenari in cui si sarebbere confrontati con altre nove squadre, giunte da diverse parti del mondo.  

Riassunto del Giorno 2 – Venerdì 29 Marzo

Il venerdì, le dieci squadre internazionali hanno avuto un assaggio della sfida, tendando di completare un evento.  La squadra H-Elevated si è impegnata in un complicato scenario di soccorso in spazi confinati, nelle viscere della Battleship USS Iowa. Le squadre avevano 90 minuti per completare ciascuno scenario, ma H-Elevated ha portato a termine il compito in soli 40 minuti.

I punteggi non sarebbero stati resi pubblici fino al giorno dopo, ma eravamo cautamente ottimisti di aver guadagnato un buon punteggio sulla sicurezza, l’efficienza, e il tempo. Tutti eravamo pronti e carichi a dare il massimo sabato, per completare i quattro scenari restanti e tornare a casa ancora più forti e saggi.

Riassunto del Giorno 3 – Sabato 30 Marzo

Il duro lavoro ha pagato! La squadra di Harken Industrial,  H-Elevated, ha guadagnato la prima posizione nella 2019 CMC GRIMP Challenge. Dieci incredibili squadre di soccorso da tutto il mondo hanno combattuto duramente, sfidandosi in scenari di spazi confinati e soccorso su corda.

Tutti hanno dato il massimo, e sono tornati a casa soccorritori migliori. Grazie a Truewerk per averci fornito un abbigliamento da lavoro della migliore qualità.

Congratulazioni a tutta la squadra – Nate Paulsberg, Ross Chapman, Bill Goggins, Tom Wood, Sean Cogan, Dale Abbinanti e Joe Rogat.

La Classifica finale

  • 1st - H-Elevated (USA)
  • 2nd - Special Rescue Association (Germany)
  • 3rd - Namur FD (Belgium)
  • 4th - Rescue Methods (USA)
  • 5th - Exxonmobil – BRPP (USA)
  • 6th- 49th Parallel Rescue Team (Canada)
  • 7th- Las Vegas (USA)
  • 8th- County of Los Angeles Fire Department (USA)
  • 9th – CYRRT (Taiwan)
  • 10th - Red Rock Training Group – Northwest Fire District (USA)

Complimenti a tutti i team che hanno partecipato alla competizione GRIMP di quest'anno! Controlla la galleria di immagini qui sotto per vedere alcuni scatti dall'evento.

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